Intro

Droga, carcere, morte. Tre punti tatuati sulla pelle.
Tre alternative obbligate per i pandilleros, i ragazzi delle bande di strada latinoamericane.

Due le gang più efferate: la Mara Salvatrucha 13 e la Barrio 18. Organismi criminali in rapida espansione, a livello transnazionale, con avamposti in tutto il mondo.
Bande simili ma contrapposte, legate da un’insanabile rivalità che insanguina le periferie urbane, da El Salvador a Los Angeles.

I pandilleros vengono reclutati giovanissimi e gettati nella mischia in sanguinose battaglie per il controllo del territorio. Spacciano, si drogano, rubano, uccidono, e molti non hanno nemmeno vent’anni. Abbandonati da tutti, ricercati dalla polizia, la loro è una Vida Loca, folle e sregolata, sospesa tra l’illegalità e la morte.

Questo è un viaggio dentro e fuori il loro mondo, per guardare in faccia questi “famigerati” adolescenti.

Un documentario di Stefania Andreotti (Aplysia, 2007).


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domenica 19 ottobre 2008

Vida Loca vince il Libero Bizzarri: agenzia Ansa


Cinema: Premio Bizzarri alla carriera a Hermann e Monicelli.
Ex aequo Citran e Ferraretto e S. Andreotti per documentario.

(ANSA) - SAN BENEDETTO DEL TRONTO (ASCOLI PICENO), 19 OTT - Vida Loca, di Stefania Andreotti, e Stranieri in patria, di Roberto Citran e Gianni Ferraretto hanno vinto ex aequo il Premio Libero Bizzarri. La 15/a rassegna del documentario si e' conclusa ieri sera a San Benedetto del Tronto. Due i premi alla carriera, al regista svizzero Villi Hermann e a Mario Monicelli, che, colpito dall'influenza, non ha potuto ritirarlo. Il Premio speciale della giuria e' andato a Lo stato di eccezione di Germano Maccioni, un film sulla strage di Marzabotto.(ANSA)

http://www.ansa.it/site/notizie/regioni/marche/news/2008-10-19_119280230.html

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